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Ho comprato la sigaretta elettronica ed i liquidi. E adesso ?

Soluzione

 

I nostri aromi sono prodotti di alta qualita'. Sono formulati per dare valore ai vostri acquisti ed a differenza di altri fornitori, sono aromi concentrati, quindi si possono ottenere risultati apprezzabili con dosaggi minimi. Sebbene dopo numerose prove abbiamo espresso dei dosaggi consigliati, bisogna sempre considerare che: Non siamo i depositari del gusto universale. I liquidi possono essere utlizzati su atomizzatori differenti, con prestazioni differenti. Il gusto è un paramentro altamente personale. Cio' che puo' essere troppo intenso per una persona, puo' essere debole per un'altra. La sensibilita' olfattiva e gustativa, varia da individuo ad individuo.

 

Pertanto, consigliamo SEMPRE, di partire con i dosaggi minimi, o pure al di sotto del minimo consigliato. (Si puo' sempre aggiungere, togliere e' piu' difficile...) e trovare il proprio equilibrio. Difatti forniamo liquidi ed aromi sperati, per permettere agli utlizzatori di sperimentare. Ci rendiamo conto che non tutti possano aver voglia di fare prove ( e difatti abbiamo inserito anche dei liquidi pre aromatizzati ), tuttavia riteniamo che un minimo di prove iniziali, permettera' poi all'utilizzatore di farsi fare il PROPRIO liquido aromatizzato, ordinando al nostro laboratorio la miscela degli aromi che piu' aggradano, alle percentuali preferite.

 

Questo tipo di servizio, unico a quanto ci risulta nel panorama E cig, costa in termini logistici ed applicativi, ma lo facciamo con piacere, perche' riteniamo che oltre ai migliori prodotti, si debba abbinare anche il migliore servizio. Ultima considerazione. "Svapare" 4 aromi diversi nello stesso giorno, magari a seguito di prove su prove, non aiuta a trovare il sapore perfetto. La cosa migliore è prendere un aroma al giorno e fare, con calma, le debite prove. Lo stesso aroma a dosaggi differenti, da' rese differenti. La percezione personale non e' la stessa durante la giornata, essa puo' essere influenzata da gustazioni precedenti, e non dimentichiamo che pure l'umore puo' influire sulla percezione, nel bene o nel male, di un sapore. Il nostro liquido base è neutro, quindi conviene magari provarlo da solo, per stabilire la base, e poi provare ad aromatizzarlo, affinandolo poco per volta. Molto probabilmente ognuno trovera' il SUO aroma, miscelandone 2 o 3. Dopodiche' questo lo faremo noi per voi.

 

PREPARAZIONE DOMESTICA DI LIQUIDO BASE.

 

Per coloro che hanno la volontà di cimentarsi nella preparazione domestica, forniamo dei consigli per una migliore riuscita. Innanzitutto con del liquido base a 36 mg e del glicerolo o glicole, è possibile ottenere liquido base a qualunque gradazione. Per fare queste miscele, esistono in rete numerosi calcolatori forniti gratuitamente da vari utilizzatori ( uno bello e disponibile è su esigarettaportal.it). Tuttavia, per chi non vuole avere a che fare con tabelle e fogli di calcolo, puo' risultare utile l'adozione del "quadrato di Pearson", che con carta e matita permette di miscelare liquidi a gradazioni differenti, per ottenerne uno finale alla gradazione desiderata ( metodo utilizzabile per ogni tipo di diluizione, non solo per i liquidi base). Per dettagli cliccate qui. Una volta

 

ottenuto il liquido base voluto, si puo' procedere alla sua aromatizzazione, utilizzando i flaconcini da 5 ml e le pipette graduate acquistabili sul nostro sito. Attenzione i valori espressi sono validi per i materiali acquistati da noi, in quanto le nostre pipette e flaconcini dispensano una quantità di liquido che abbiamo pesato, con una bilancia scientifica al centesimo di grammo. Altri flaconi o pipette possono dispensare quantitativi lievemente differenti. Il flaconcino da 10 ml con contagocce dispensa gocce con un volume di circa 0,04ml, per cui 1ml contiene circa 25 gocce. Le nostre pipette in polietilene dispensano gocce da 0,025ml quindi 1ml ne contiene circa 40. (I valori non sono assoluti in quanto il volume di una goccia è influenzato dalla viscosità del liquido e quest’ultima varia in funzione anche della temperatura, tuttavia sono ragionevolmente accurati per ottenere risultati riproducibili). Per il peso invece bisogna tenere conto della densità del liquido che varia a seconda del tipo di base utilizzato. La base Ice blade ha una densità poco superiore a 1g ml (1,04 per la precisione) la base tradizionale è leggermente più densa (1,15g/ml) mentre la base velvet è la più densa (1,2). Gli aromi invece possiedono una densità molto variabile e andrebbero valutati in peso caso per caso. Pertanto, se preparate 10 ml di liquido base neutro, e volete aromatizzarlo con un aroma a scelta al 2%, avrete necessità di addizionare al flaconcino, 0,2 ml di aroma, quindi dovrete aggiungervi 8 gocce di pipetta, o 5 gocce da un flaconcino. Se preparate 30 ml di liquido base neutro, e volete sempre aromatizzarlo al 2%, necessiterete di 0,6 ml di aroma, quindi di 24 gocce da pipetta, o 15 da flaconcino. Ribadiamo il concetto di partire sempre con dosaggi minimi, ed incrementare poco alla volta. La diluzione di liquido base con nicotina, tramite glicerolo o glicole, riduce ovviamente ed in proporzione la % di nicotina. Pertanto se avete del liquido aromatizzato con nicotina, e volete diluirne solo l'aroma, necessiterete di liquido base senza aroma, ma contenente nicotina alla stessa gradazione. In alcuni casi e per volumi maggiori, si ottengono misurazioni più costanti e ripetibili usando una siringa da insulina.

 

Nota: Le concentrazioni dei liquidi sono normalmente espresse rispetto al peso dell’aroma e non rispetto al volume. Questo è il metodo che utiliziamo in azienda per i nostri premix e che garantiste un risultato costante e ripetibile. Tuttavia, poichè non sempre è possibile disporre di bilance di precisione, la valutazione in volume costituisce una valida alternativa per approssimazione.

 

RICARICHE DOMESTICHE:

 

Il liquido Heaven Juice puo' essere utilizzato per ricaricare cartucce di qualsiasi marca e dimensione. Di norma sul mercato sono offerte E cig con 2 tipi di cartuccia; Un tipo contiene un'ovattina sintetica ed un altro tipo contiene un piccolo serbatoio, sovrastatato da una lamina di alluminio, che viene forata dalla resistenza della E cig al primo utilizzo. Per poter utilizzare l'Heaven Juice in questo tipo di cartuccia, e' sufficiente rimuovere la lamina di alluminio ed il serbatoio, procurarsi della lana di perlon (tipo quella delle cappe filtranti in cucina, o degli acquari) e tagliarne un pezzo in dimensione appropriata per riempire la cartuccia. Dopodiche' si potra' imbibire la cartuccia con 9-12 gocce

 

di Heaven Juice, avendo l'accortezza di farlo con calma per garantire un'imbibizione uniforme.

 

Fine delle operazioni. La vostra ecig e' pronta all'uso, e sara' sufficiente qualche goccia ogni tanto, per compensare il liquido vaporizzato durante l'uso. Di norma una cartuccia contiene 0,25 ml, quindi un flacone di Heaven Juice da 50 ml e' sufficiente per ricaricare circa 200 cartucce. Buone svapate !!!

 

COMPARAZIONE TRA E CIG E SIGARETTE TRADIZIONALI. Sebbene le E cig non sono commercializzate come terapie sostitutive per la riduzione dalla dipendenza da nicotina, molti utilizzatori si pongono la giusta domanda. Ovvero a quante sigarette tradizionali corrisponde una e cig ? Di norma il contenuto di nicotina nelle sigarette tradizionali, dopo la combustione (ovvero la quantità che viene inalata mediamente da un fumatore) varia da 0,5 mg a 2 mg per sigaretta. Valore che è determinato dalla miscela dei tabacchi, lavorazione e provenienza geografica.

 

Pertanto per ragioni pratiche, avvalorate dall'analisi statistica, si puo' affermare che in media una sigaretta fumata dispensa 1 mg di nicotina. Da ciò si evince che un fumatore di 20 sigarette, assumerà circa 15-20 mg di nicotina al giorno considerando che parte della nicotina del tabacco viene bruciata e quindi non assimilata. Le cartucce delle e cig, possono avere capacità differenti, e l'accortezza e la viscosità del liquido usato per imbibirle possono variarne il contenuto, tuttavia in genere una cartuccia ben riempita contiene meno di un millilitro di liquido base, mediamente 0,25 ml (12 gocce). Quindi se la cartuccia è stata imbibita con liquido a 24 mg, il suo completo utilizzo nell'arco della giornata corrisponde circa a 6 - 8 sigarette. Ovviamente se il liquido utilizzato è a 12 mg, si ha nello stesso periodo di consumo l'equivalente di 3-4 sigarette. Se il liquido è a 6 mg, corrisponde a 1-2 sigarette. Questi valori sono indicative per una cartuccia; l'utilizzo di più cartucce aumenterà proporzionalmente l'assunzione di nicotina.

 

Conviene inoltre considerare che il vapore di una e cig, è meno pieno del fumo da combustione di una sigaretta, pertanto, specialmente all'inizio, alcuni utilizzatori tenderanno ad "svapare" più della norma, pertanto si raccomanda di utilizzare gradazioni basse di nicotina.

 

DIFFERENZE TRA I LIQUIDI BASE Proponiamo, su richiesta degli utilizzatori, 3 differenti tipi di liquido base. Tradizionale 50% pg + 40% vg + 10% acqua Velvet cloud 80% vg + 20% acqua Ice blade 95% pg + 5% acqua La scelta principale dovrebbe ricadere sul tradizionale, in quanto bilanciato,tuttavia alcuni utilizzatori non gradiscono il propilenglicole o il glicerolo, pertanto vi è la possibilità di avere un liquido base con l'assenza di uno o l'altro componente. Dal punto di vista pratico, a prescindere dalle preferenze personali, si può dire che il liquido VELVET CLOUD, tende ad essere più dolce, nonchè più viscoso, genera più vapore ed è più morbido. Il tipo ICE BLADE invece è più secco, meno "vaporoso", con una leggera tendenza a consumarsi più rapidamente. Ad ognuno il suo.

 

ACROLEINA Nel panorma E cig, ci si pone la domanda sull'eventuale presenza di Acroleina, che potrebbe generarsi dalla vaporizzazione del glicerolo. Come detto il Il glicerolo vegetale, noto anche col nome di glicerina è un triolo, ovvero un composto organico nella cui struttura sono presenti tre gruppi -OH. Esso è un costituente di olii vegetali, ed in effetti durante fritture ad alta temperatura, esso genera acroleina appunto, composto epato-tossico. Tuttavia in genere l'acroleina si forma negli olii vegetali quando essi raggiungono il punto di fumo, attorno ai 280-300° C. In base alle nostre informazioni, questa temperatura non viene raggiunta dalle resistenze delle E cig, opportunamente imbibite del liquido base.

 

DIFFERENZE TRA COMBUSTIONE E VAPORIZZAZIONE Questa domanda se la pongono molti che si avvicinano al mondo E cig. Ribadiamo ulteriormente che la cosa migliore sarebbe quella di inalare solo aria fresca, possibilmente in montagna od in riva al mare, tuttavia per coloro che per scelta consapevole e gusto personale decidono di avvalersi delle E cig, può essere utile sapere quali sono le diffrenze fondamentali tra la combustione delle sigarette, e la vaporizzazione del liquido base. Nel primo caso la combustione della miscela foglie di tabacco, additivi, carta e colla di una sigaretta, genera diverse migliaia di composti, particolati ( ovvero microparticelle solide), catrame. Inoltre la combustione altera lo stato fisico e chimico dei componenti di partenza, generando artefatti strutturalmente complessi. La vaporizzazione di contro altera solamente lo stato fisico delle sostanze (l'acqua è sempre acqua sia in forma liquida che solida) ma non ne altera la struttura chimica. Quindi le sostanze presenti nel liquido, sono le stesse presenti nel vapore.

 

 

 
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Codice articolo: 5
Categoria: Italiano
Data di inserimento: 7-Apr-2011 2:35pm
Visualizzazioni: 10868
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